Avevi aderito alla rottamazione quater ma hai mancato di pagare una rata?
Ora puoi riaccedere all’agevolazione.
Se nel 2024 (non nel 2025) hai mancato di pagare tempestivamente e/o integralmente una o più rate previste per l’ultima rottamazione (la quater) hai purtroppo visto venir meno il correlato “risparmio”.
La buona notizia è che ora, presentando apposita domanda entro il 30 aprile, potrai essere riammesso nell’agevolazione, riportando gli importi dovuti ai soli valori di imposta, al netto di sanzioni e interessi.
Come fare è presto detto.
Prima di tutto è necessario collegarsi al sito della Riscossione (preferibilmente muniti di SPID) per compilare il modulo di domanda da trasmettere entro e non oltre il 30 aprile 2025. Poi, entro il 31 luglio 2025, andranno versati gli importi omessi ovvero tutto il residuo dovuto per la rottamazione.
E se non si riesce far fronte all’intero debito entro questa data?
Nessun (o quasi) problema: il dovuto potrà essere versato in un massimo di 10 rate di pari importo con scadenza al 31 luglio e al 30 novembre nel 2025 e poi, dal 28 febbraio 2026, alla fine di ogni trimestre.
Ogni versamento andrà effettuato con la maggiorazione d’interesse pari al 2%, calcolato a partire dal primo novembre 2023.
Questo in materia di “rottamazioni” per ora è tutto anche se auspichiamo, a breve, il via libera ad una rottamazione quinquies.
Ogni contenuto, riferendosi a fattispecie generali, non può ritenersi in alcun modo sostitutivo del contributo di un professionista. Qualora necessitaste di una consulenza specifica Vi invitiamo pertanto a contattarci utilizzando l’apposita area dedicata.